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Casal di Principe

IL NOSTRO TERRITORIO

Storia di Casal di Principe

Dalle origini antiche ai giorni nostri: un viaggio attraverso i secoli

LE NOSTRE RADICI

Un territorio dalla storia millenaria

Casal di Principe — nel dialetto locale Casale 'e Principe — è un comune italiano di circa 22.000 abitanti nella provincia di Caserta, in Campania. Situato nel cuore della fertile pianura di Terra di Lavoro, a soli 20 km da Napoli e 25 km da Caserta, il paese porta nel nome la sua stessa storia: un «casale» di case contadine nate attorno alla residenza del Principe feudale.

La precisa origine degli abitanti è avvolta nel mistero per la mancanza di documenti antichi. Le più remote notizie ci giungono da ritrovamenti archeologici nei territori di Casaluce e Lusciano, oggi esposti al Museo Campano di Capua. Si ipotizza che i primi abitanti discendessero dai profughi dell'antica Liternum, o fossero frutto delle colonizzazioni greche che diedero vita a centri come Cuma.

Attraverso secoli di dominazioni longobarde, angioine e aragonesi, il territorio si è plasmato in quella comunità resiliente e operosa che oggi produce una delle mozzarelle DOP più apprezzate al mondo.

Scheda del Comune

  • Abitanti~22.000
  • ProvinciaCaserta
  • RegioneCampania
  • Superficie23,49 km²
  • PatronaMaria SS. Preziosa
  • Festa Patronale12 Settembre
  • CAP81033
CRONOLOGIA

Le tappe fondamentali

1

Origini Antiche

Preistoria – V sec. a.C.

Le origini di Casal di Principe si perdono nella notte dei tempi. I primi abitanti del territorio provenivano probabilmente dai resti dell'antica Liternum, città romana sulle coste campane. Influenzata dalla cultura greca ed etrusca, la zona vide nascere il popolo degli Osci, che abitavano villaggi nella zona di Frignano e dintorni.

2

Il Medioevo

XIII – XIV secolo

Il primo documento medievale inerente a Casal di Principe risale al 1306, in un registro di re Carlo II d'Angiò. Il nome «Casale» evoca un nucleo di case contadine sorte intorno all'abitazione del signore. Il paese fu infeudato dai Longobardi e poi dai fratelli Stendardi — Guglielmo, Francesco, Simone e Giaquetto — che lo possedettero insieme. Nel 1320 Guglielmo Stendardo comprò ufficialmente il casale «di Principe» nel territorio di Aversa.

3

L'Epoca Aragonese

XV secolo

Re Ferrante d'Aragona conferì il feudo di Casal di Principe a Luca e Marino Gargano d'Aversa. Alfonso I d'Aragona soggiornò a Casal di Principe, riconoscendo ai nobili Gargano il diritto di usare boschi e pascoli. I contadini locali, però, non rinunciavano facilmente alle loro terre, difendendole con determinazione.

4

Il Ducato e i Borboni

XVI – XVIII secolo

Nel 1524 il viceré vendette la giurisdizione del casale; nei decenni successivi il feudo passò tra varie famiglie nobili. Verso il 1758, con D. Giuseppe De Rossi, il feudo divenne Ducato. Nel 1795 fu proclamato ultimo Duca di Casal di Principe don Alfonso Sanchez de Luna, di origini spagnole. Con il Regno dei Borboni iniziarono le grandi opere di bonifica dei Regi Lagni, che trasformarono le zone paludose in fertili campagne.

5

L'Ottocento e il Brigantaggio

XIX secolo

Nel 1811 il paese confina con Ponteannecchino e i Regi Lagni. Il censimento del 1771 contava 2.011 abitanti, tutti dediti all'agricoltura e alla pastorizia, e alla produzione del vino Asprino. L'ignoranza e la povertà dilaganti portarono al fenomeno del brigantaggio, diffuso in tutto l'agro aversano. L'alto tasso di analfabetismo cominciò a diminuire solo a partire dal 1920 con il miglioramento delle scuole.

6

Il Novecento e il Comune di Albanova

XX – XXI secolo

L'8 maggio 1928 Casal di Principe, San Cipriano d'Aversa e Casapesenna si unirono nel comune di «Albanova», per poi riacquistare la propria autonomia nei decenni successivi. Oggi Casal di Principe conta circa 22.000 abitanti ed è un centro vivace della provincia di Caserta, rinomato in tutto il mondo per la produzione della Mozzarella DOP di bufala campana.

Pianura Campana

Il territorio fertile di Casal di Principe, cuore della pianura campana di Terra di Lavoro.